Rc Auto, le tariffe tornano a crescere

Un’assicurazione auto mediamente in italia costa 420,00 euro, in aumento del 2% rispetto allo scorso trimestre. Una nuova impennata e conseguente batosta per gli automobilisti italiani.

Cosa fa variare maggiormente il premio?

 

Il premio Rc auto varia maggiormente in base al CAP, proprio così, infatti comparando due preventivi auto con stesso intestatario, stessa età, stessa classe di merito, stessa auto, il fattore che fa variare il premio è proprio il cap. Addirittura nelle grandi città varia da quartiere a quartiere. Il divario maggiore si ha fra nord e sud con a capo la città partenopea con un premio medio di 636,90 euro.

 

Ma perché aumentano le tariffe?

 

Il motivo sta nella gestione delle pratiche e nei sempre più frequenti litigi e cause fra clienti. Secondo i dati rilasciati dall’ Ivass, le cause civili e penali pendenti in ogni grado di giurisdizione nel 2016 erano 247.338. Da un punto di vista numerico, rispetto all’ inizio del 2010, le cause sono calate sensibilmente. Tuttavia la frequenza del numero delle cause ha registrato una notevole accelerata. Si è passati infatti dal 18% del 2010 al 21,4% del 2016. La frequenza delle cause, vale a dire i sinistri che si trasformano in contenziosi, sono indice dell’alta litigiosità tra gli automobilisti. Il numero dei sinistri riservati in causa, su quelli complessivamente denunciati nell’ esercizio, si attesta a quasi il 10% nel 2010. Si tratta di una percentuale considerevole, se paragonata agli esercizi precedenti.

L’Ivass rileva che l’importo riservato per tutte le cause pendenti raggiunge la quota di 6,8 miliardi di euro, con un peso del 35% della riserva sinistri complessiva dei rami Rc auto e natanti. Uno dei dati più allarmanti riguarda l’aumento del “riservato medio”, cioè il costo medio preventivato per ogni singolo sinistro per le cause civili pendenti al 31 dicembre 2016. Tutto ciò influisce inevitabilmente sul processo di tariffazione.

A sottolineare tutto questo panorama negativo è l’eccessiva durata durata dei processi. L’affollamento nei tribunali di cause civili porta alla dilatazione dei tempi. Si innesta così un circolo vizioso, che deve essere spezzato per abbassare sensibilmente e definitivamente il costo delle Rc auto. La soluzione migliore ovviamente sarebbe quella della riduzione dei sinistri, questo processo richiede però molto tempo, quindi bisogna trovare soluzioni alternative

L’opzione invece più tangibile è ovviamente quella di rivolgersi al proprio assicuratore di fiducia che ti guiderà passo per passo alla gestione e risoluzione del sinistro senza andare in processi lunghi, inutili e dispendiosi sia per la compagnia sia indirettamente per il consumatore.

 

A Lodi?

 

Per i residenti a Lodi l’Rc auto sorride, con un premio medio di soli 385,10 €, posizionandosi così al 62° posto nella classifica delle provincie d’Italia.

Fonte: elaborazioni Codacons su dati Ivass III trim. 2017.

 

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